E' importante che io sia per te, in ogni posto e in ogni caso, quella di sempre.

 

Ho conservato innocenza o solitudine? Sempre di sogni si tratta, me li posso rimpastare con i tappi nelle orecchie, qui dentro. Mentre i ragazzi urlano nella ricreazione io ci marcisco in mezzo, nella poca luce. Che passi pure il giorno, non so che farmene, né dove andarlo a cercare. Mi tengo stretta la mia notte.

Non si muore tutte le mattine, Vinicio Capossela.  (via anothermessageinabottle)

Perché c’è sempre una strada di mezzo, fra tutto quello che ci succede. Ci sono scalini, e portoni, e vicoli, e scomodità. Sempre c’è, e a essa sempre si ritorna, a mischiare la povertà con la ricchezza. Forse è tutto questo. Sapere che c’è sempre della strada di mezzo.

Vinicio Capossela, Non si muore tutte le mattine. (via trippsonfire)

E allora non vi corro più dietro di sicuro.
Ne ho già prese di storte.
La voglio comoda o niente.
Non ne ho più per inseguire nessuno.

Vinicio Capossela - Non si muore tutte le mattine (via nadiavecchio)

Perciò meglio che me lo tengo lucido, il mio esilio nell’anarchia della solitudine.
Insieme si va per viaggi, si mette su casa insieme, ma non si va per le strade, non ci si ferma ad ascoltare canzoni, mica si parla delle canzoni. Quelle ci rubano pezzi di cuore, pezzi d’altrove. E ben pericoloso fermarsi ad ascoltarle.
Non c’è abbastanza di mondo oltre le canzoni.

Vinicio Capossela - Non si muore tutte le mattine (via scheggevive)

C’era molto da immaginare in un silenzio così denso.

Vinicio Capossela - Non si muore tutte le mattine (Feltrinelli, 2004)

And even though we’re always against the odds

these are the things that have molded us.

Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia quello che non c’è

(via maya-sabrina)

Questa sono io. Assolutamente.